Diritto di recesso

COME ESERCITARE IL DIRITTO DI RECESSO

Come riportato dal Decreto Legislativo n.185 del 22 maggio 1999 “attuazione della direttiva 97/7/CE relativa alla protezione dei consumatori in matteria di contratti a distanza”  il consumatore ha diritto di recedere da qualunque contratto a distanza, senza alcuna penalità e senza specificarne il motivo, entro il termine (ultimamente modificato) di quattordici giorni lavorativi decorrenti, per i beni,  dal giorno del loro ricevimento da parte del consumatore .

Il diritto di recesso si esercita con l’invio , entro il termine previsto, di una comunicazione scritta all’indirizzo geografico della sede del fornitore mediante  lettera raccomandata con avviso di ricevimento.

La comunicazione può essere inviata , entro lo stesso termine, anche mediante telegramma, telex e facsimile, a condizione che sia confermata mediante lettera raccomandata  con avviso di ricevimento entro le 48 ore successive.

Qualora sia avvenuta la consegna del bene il consumatore è tenuto a restituirlo o a metterlo a disposizione del fornitore o della persona da questi designata entro 10 giorni  dalla data di ricevimento del bene. Le uniche spese dovute dal consumatore per l’esercizio del diritto di recesso a norma del D.L. sono le spese dirette di restituzione del bene al mittente.

Se il diritto di recesso è esercitato dal consumatore conformemente alle disposizioni, il fornitore è tenuto al rimborso delle somme già versate dal consumatore. Il rimborso avviene gratuitamente tramite bonifico bancario, (le coordinate bancarie andranno  tempestivamente comunicate al fornitore), nel minor tempo possibile ed in ogni caso entro trenta giorni dalla data in cui il fornitore ha ricevuto la merce oggetto del diritto di recesso e ne ha verificato l’integrità o dalla data  in cui il fornitore è venuto a conoscenza dell’esercizio del diritto di recesso da parte del consumatore nel caso in cui la merce non gli sia ancora stata consegnata.

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